Startup e business plan

La funzione del business plan all’interno del processo di sviluppo della startup assume una fondamentale importanza. La semplice idea deve essere delineata come modello di business e come fonte di possibile profitto sul mercato. La redazione del business plan come già spiegato le scorse settimane, anche qui sarà composta da una parte descrittiva utile per fare comprendere sia
all’imprenditore sia a potenziali investitori la validità del progetto, le possibili strategie, il modello di business, l’analisi dei competitors, una swot analysis, e da una parte numerica economico/finanziaria sull’effettiva sostenibilità del business.

Questa settimana ci occuperemo di come presentare nel modo migliore la propria startup ai potenziali investitori. Nel corso degli anni si sono pian piano costituite delle modalità sempre più efficaci ed efficienti di presentazione di un determinato progetto imprenditoriale, che bisogna assolutamente conoscere se si ha l’ambizione di vedere realizzati i propri sogni imprenditoriali e/o le proprie passioni.

L’elevator Pitch

Si tratta di una modalità di uso comune nel mondo delle startup e soprattutto come modalità di presentazione della propria idea imprenditoriale e di come si intende realizzarla.

E’ davvero fondamentale conoscere i segreti di una buona presentazione per consentirci di riuscire a convincere eventuali investitori della bontà della nostra idea e soprattutto della sostenibilità della stessa. Vediamo come imparare questa tecnica di presentazione.

Il termine Elevator dall’inglese ascensore mette subito in luce una delle caratteristiche fondamentali della presentazione: deve essere sintetica ed esposta in pochi minuti. Proprio come il tempo di percorrenza di un ascensore. Ricordiamoci che durante la presentazione di un progetto si hanno a disposizione davvero pochi minuti. I potenziali investitori vedono centinaia e centinaia e progetti e hanno bisogno di una sintesi che faccia comprendere loro alcuni aspetti fondamentali per capire la validità dell’idea. Non hanno insomma assolutamente il tempo di ascoltare ogni singolo aspetto specifico del progetto ma hanno bisogno di capire in pochi minuti se può essere una cosa che intendono approfondire oppure se non merita la loro attenzione.
Il tempo a disposizione generalmente varia dai 3 ai 10 minuti massimo, e in questo breve tempo bisogna dare delle informazioni e dei contenuti che possano catturare il nostro interlocutore.

Si parte da una descrizione di una startup nel modo più chiaro e sintetico possibile.
Si possono utilizzare delle slides dove sostanzialmente dovrebbero essere affrontati questi aspetti: un titolo iniziale, il problema che intendiamo risolvere e la nostra risposta a questo problema, il valore del progetto per il mercato, il modello di business, i canali di vendita e il target di mercato, l’analisi dei competitors, il nostro team, previsioni finanziarie a medio termine, situazione ad oggi rispetto alla necessità di fondi e come questi saranno utilizzati e dove ci porteranno come risultati a medio termine.

La presentazione descrive insomma in modo sintetico cercando di fare comprendere perché la nostra idea può essere vincente. Ci dovrebbe essere anche una parte emozionale, una passione dietro questo lavoro, questa idea. E’ necessario che l’interlocutore si accorga del nostro entusiasmo nel portare avanti il progetto.

Un altro fondamentale punto da mettere in luce durante la presentazione è la modalità di monitoraggio dei risultati e la capacità di poter fare pivoting se ci si rende conto che la strada di realizzazione del progetto non è quella giusta e che deve essere modificata in tutto o in parte.

Su questo aspetto è necessario introdurre forme di monitoraggio e di analisi degli scostamenti noti con il nome di KPI che hanno il compito di fare comprendere (soprattutto all’imprenditore) se il progetto sta realmente procedendo oppure presenta delle problematiche.

La prossima settimana affronteremo più approfonditamente la parte descrittiva del business plan e per ogni sezione di questa parte verranno forniti possibili spunti applicabili in modo pratico alla propria startup.

Prossima uscita: giovedì 15 novembre.

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